lunedì 6 febbraio 2012

GINGER BEER

Mamma mia da quanto non scrivo qui e non passo a trovarvi ragazze...in realtà sto cucinando il quadruplo di quando ero in Italia,perchè ho eliminato dai menu settimanali i salumi,le torte salate,i formaggi, ingredienti che in Nuova Zelanda non vengono inseriti come da noi nell'alimentazione quotidiana,quindi devo cucinare due volte primo secondo e contorno e non è mai nulla di veloce del tipo "ok stasera ragazzi golfetta e pane carasau che sono morta di stanchezza"...eh no,qui s'ha da laurà!
Nello stesso tempo sto scoprendo cose che mi piacciono tantissimo...tipo la Ginger Beer, la bevanda più dissetante al mondo.
Premessa: non è una birra! E' una bevanda analcolica...perchè la chiamano birra?Non ne ho idea,non subisce un processo di fermentazione...
Ho scoperto che anche Jamie Oliver l'aveva proposta nel suo sito.A differenza sua la preferisco senza menta e con un pizzico di cannella come la servono i kiwi :)


INGREDIENTI
*per due persone
un pezzetto di zenzero grattuggiato,io ne uso poco perchè non mi piace in eccessive quantità,se lo provate per la prima volta direi un 30g in due - 2 cucchiai di zucchero di canna - un pizzico di cannella in polvere - 3 limoni spremuti - acqua frizzante qb - ghiaccio

Grattuggiare lo zenzero in una brocca.Aggiungere lo zucchero,la cannella e il succo dei tre limoni.Lasciare riposare per una decina di minuti in frigorifero.Aggiungere acqua frizzante quanto basta,magari assaggiate.Io preferisco filtrarla ma qui in Nz la servono con i pezzetti di zenzero e limone all'interno,quindi decidete voi.
Da servire super ghiacciatissima.

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ACETO ALL' ARANCIA

Ma questa la smette di fare aceti direte voi!
Il fatto è che l'aceto puro mi disturba un po' e cerco sempre di abbellirlo in qualche modo,questa volta con l'arancia,e non potevo non pubblicarlo perchè è delizioso e corroborante!
L'acidulo dell'aceto è smorzato dalla dolcezza dell'arancia.
Non dovete far altro che immergere un po' di bucce d'arancia private della parte bianca dentro un vasetto di vetro con aceto di mele per 1 settimana,filtrare bene,anche due volte,e conservare in una bella bottiglia.
Per oggi vi lascio questa ricettina veloce,ho avuto la piccola ammalata tutta la settimana,poi si è ammalato mio marito e alla fine ovviamente io...d'altra parte con  -14° fuori...Oggi ho bevuto un litro di tisana alla rosa canina!
Mi sono anche fatta un po' di gargarismi con acqua e 2 cucchiaini di questo aceto per disinfettare bene la gola...ha funzionato!Un bacione e alla prossima ;)
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giovedì 2 febbraio 2012

COCOTTE DI FRITTATA

Ieri avevo voglia di uova ma non volevo fare la solita noiosa frittata di zucchine che mi faccio sempre,per la tortilla di patate non c'era tempo,nè per le crèpes saracene...quindi cocotte!
La cosa che mi piace della cocotte di frittata è l'assenza del sapore dell'olietto fritto frittatoso.

INGREDIENTI per 1 persona
1 zucchina grande - 2 uova - fontina qb * un po' di formaggio è necessario per rendere saporita la cocotte,vi consiglio qualcosa di saporito,non la sottiletta che non ha sapore - 1 fettina di prosciutto cotto - sale e pepe - pezzettini di pane abbrustolito per servire

Grattuggiare le zucchine con la parte della grattugia a fori larghi,soffriggere poco uno spicchio di aglio e farle cuocere senza coperchio a fiamma vivace per 5 minuti direi.Non devono diventare acquose,quindi è meglio aggiungere il sale a fine cottura.
Comporre la cocotte disponendo le zucchine in fondo,poi il prosciutto,qualche fettina sottile di fontina,e alla fine aggiungendo le due uova sbattute delicatamente con sale e pepe.Infornare nella parte alta del forno 9/10 minuti a 200 gradi facendo attenzione a non rendere troppo soda la frittatina.
Le prime volte che la facevo mettevo la teglia nella parte bassa,e le uova non si cuocevano più,poi le mettevo vicino al grill e le rassodavo!Insomma...un disastro!Adesso ho imparato a regolarmi,ma controllate spesso la cottura,è meglio :)

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lunedì 30 gennaio 2012

MARMELLATA PERE E VANIGLIA

Ho voluto provare questa composta di pere e vaniglia perchè mi attirava l'idea che fosse adatta sia abbinata al dolce che al salato.
E poi avevo quattro bellissime pere che volevo in qualche modo rendere speciali!
Premesso che
le mie marmellate preferite sono:
1.arance amare(Rigoni* non è pubblicità è vero!):ne vado matta...
2.Frutti di bosco alla vaniglia homemade:che dire...
3.Limoni e Albicocche homemade:pari merito
4.Mirtilli rossi dell'Ikea:bòna...
5.Castagne:non me la compro mai perchè finisco il vasetto se ce l'ho in mano :(
Premesso tutto questo devo dire che comunque questa compostina alle pere e vaniglia si è rivelata delicatissima,io l'ho mangiata a colazione sul pane,e abbinata a un pecorino per la versione salata.
E poi quei minuscoli semini neri della vaniglia sono meravigliosi da guardare e fanno bella figura se la si serve a tavola!

INGREDIENTI
500g di pere *io giapponesi - 250g di zucchero - 1 bacca di vaniglia - il succo di 1 limone - mezza bustina di fruttapec 2:1

Mischiare a freddo lo zucchero  e la mezza bustina di fruttapec.Poi tagliare a cubetti piccoli le pere senza la buccia e versarli in una pentola col mix di zucchero e fruttapec, il succo di limone e i semini di vaniglia.Cuocere,ma prima della bollitura io passo il mixer qui e là(una volta l'ho fatto dopo la bollitura e mi sono arrivati gli schizzi di frutta bollente ovunque...dolore...)
Portare a ebollizione continuando a mescolare e quindi far bollire a fuoco alto per tre minuti.
Versare in vasetti sterilizzati,contate che con 500g di frutta ho riempito due piccoli bormioli rocco.Capovolgere i vasetti per 5 minuti per creare il sottovuoto.
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